Gli italiani e il risparmio

Osservatorio ANIMA - GfK sui progetti di risparmio delle famiglie italiane​. Edizione 2019.

CHE COSA É

Che cosa é

L’Osservatorio ANIMA - GfK si propone di studiare i comportamenti finanziari delle famiglie italiane in funzione dei loro progetti. Lo studio viene svolto con cadenza semestrale dal 2012 e analizza costantemente alcuni parametri di sentimento come la progettualità e l'opinione sulle prospettive del Paese ed altri dati quantitativi riguardanti il risparmio e gli investimenti.

IN SINTESI

La metodologia in sintesi

Ricerca avviata nel 2012
Campione rappresentativo dell'84% della popolazione italiana maggiorenne
Frequenza semestrale delle rilevazioni

EVIDENZE

Sul futuro del Paese le prospettive si polarizzano

L’instabilità e la poca visibilità intorno alla politica economica italiana hanno inciso sul sentiment degli italiani che, guardando al campione di riferimento, si mostra più polarizzato rispetto alla rilevazione della scorsa primavera (marzo 2018).

Progetti in aumento

I rischi politici in Europa non hanno però influito sulle aspirazioni e sulla volontà di progettare delle famiglie. In particolare, nell’ambito dei bancarizzati, dal 49% si arriva addirittura a quota 56% del campione e, per quanto riguarda il segmento degli investitori, il livello di progettualità rimane sui livelli più alti (75%) dall’inizio della ricerca nel 2012.

I prodotti finanziari mantengono il loro fascino

Nonostante il 2018 sia stato un anno difficile per i mercati finanziari, tuttavia i prodotti finanziari continuano a piacere più degli immobili: sale dal 24% al 29% chi, potendo investire, sceglierebbe prodotti finanziari. Gli immobili guadagnano consensi, in termini assoluti, tornando ai livelli del 2015 (dal 10% si sale al 13%).

Investimenti decisione «amletica»

Complice anche la difficile lettura dei mercati finanziari, gli investimenti si piazzano in cima alla classifica delle decisioni “amletiche” e più difficili da assumere per il campione di riferimento. In particolare, nel dettaglio la scelta degli investimenti figura al primo posto per difficoltà per il 26% del campione; subito dopo, in termini di complessità, viene la “scelta del mutuo” (20%).

Italiani preoccupati per l’economia

Tra i problemi economico finanziari che preoccupano di più gli italiani al primo posto c'è la paura per la crisi economica o la recessione.

Cresce il consenso sull’euro

Gli italiani sono favorevoli all’euro e la tendenza si è accentuata rispetto al passato. In particolare, nell’ipotesi di un referendum sull’euro, il 53% ha risposto che voterebbe per mantenere la moneta unica, mentre solo il 20% sarebbe a favore dell’introduzione di una nuova lira. Quindi, rispetto al 2015, è salita del 16% la percentuale di italiani a favore della valuta comune.