Gli italiani e il risparmio

Osservatorio ANIMA - GfK sui progetti di risparmio delle famiglie italiane​. Edizione autunno 2017.

CHE COSA É

Che cosa é

L’Osservatorio ANIMA - GfK si propone di studiare i comportamenti finanziari delle famiglie italiane in funzione dei loro progetti. Lo studio viene svolto con cadenza semestrale dal 2012 e analizza costantemente alcuni parametri di sentimento come la progettualità e l'opinione sulle prospettive del Paese ed altri dati quantitativi riguardanti il risparmio e gli investimenti.

IN SINTESI

La metodologia in sintesi

Ricerca avviata nel 2012
Campione rappresentativo dell'84% della popolazione italiana maggiorenne
Frequenza semestrale delle rilevazioni

PRINCIPALI EVIDENZE

Migliora il sentiment sul futuro del Paese

Rispetto alla rilevazione di marzo 2017, passano dal 9% al 16% coloro che si attendono un miglioramento della congiuntura italiana nell’anno successivo. Calano inoltre in misura significativa sia coloro che si aspettano un lieve peggioramento che i pessimisti.

Cresce la progettualità, sopratutto i progetti di risparmio

In un contesto in cui i segnali di ripresa cominciano a farsi sentire, le famiglie si dimostrano più disponibili a fare progetti per i prossimi mesi. In particolare, per quanto riguarda gli investitori, la progettualità raggiunge il massimo storico dal 2012. Netta crescita per i progetti di risparmio.

I prodotti finanziari conservano un vantaggio sugli immobili

Fra i bancarizzati aumenta anche la tendenza ad investire. Guardando poi alle singole tipologie di investimento, si amplia la preferenza per i prodotti di investimento, che cresce dal 22% al 24%. Stabile l’interesse per il “mattone”.

La soddisfazione per gli investimenti è ai massimi livelli

Anche la soddisfazione per i propri investimenti raggiunge il massimo dal 2012: fra gli investitori, la quota di chi si dichiara “molto” o “abbastanza” soddisfatto sale dal 53% al 60%.

PIR: raddoppia la conoscenza, aumenta l’interesse

In entrambi i segmenti, bancarizzati e investitori, aumenta la conoscenza dei Piani Individuali di Risparmio (PIR). Aumentano tra gli investitori quelli disposti ad “impegnarsi” per 5 anni una parte degli investimenti per ottenere il beneficio fiscale dei PIR.

L'uomo «batte» il robot

Nella vita professionale e privata di tutti i giorni, computer e software stanno sostituendo sempre di più le attività umane. Ma, almeno per ora, gli italiani preferiscono di gran lunga l’interazione umana, dalla salute ai consigli per gli investimenti.